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Iniziano ad alzarsi le temperature, le giornate si allungano ed il pensiero va all’estate.

Certo, in questi giorni d’esilio forzato, mi sono spesso chiesta come potrà mai essere questa estate… difficile legarla alla spensieratezza  della chiusura delle scuole, delle passeggiate all’aperto o delle giornate di mare.

Però, nell’angolo vintage, ci è concesso tornare indietro con la mente e quindi ci facciamo trasportare dalla musica a qualche estate fa.

Un modo perfetto per ripercorrere l’estate è quello di identificarla con una canzone, il classico Tormentone, che ogni anno si sente ininterrottamente dalle radio, nei locali e sulle spiagge.

Ho l’imbarazzo della scelta nella scelta delle canzoni perché, lavorando in radio, ho avuto modo di fissarle nella mente ogni anno e quindi anche di legarle a dei ricordi belli delle mie Estati.

  • Anni ‘70, quando bambina andavo al mare con la famiglia, facevamo i pendolari, e la giornata passava tutta tra mare e ombrellone. La musica, legata al viaggio in macchina, che suonava dall’autoradio di papà con le Stereo8. Era il 1978 quando Julio Iglesias (padre di Enrique che ha continuato a “tormentare” le nostre estati) cantava “Pensami” o “Sono un pirata, sono un signore”;
  • Anni ‘80, ricordo i Righeira che erano il duo estivo per eccellenza. Il tormentone che mi ha “tormentato” di più è stato quello del 1986 “L’estate sta finendo” che accompagnava i miei pomeriggi e sere d’estate con gli amici nei bar, con un gelato tra le mani, seduti intorno ad un jukebox che, almeno 1 volta su 3, suonava questa canzone;
  • Anni ‘90, quando l’estate era fatta di serate e notti trascorse in discoteca a suonare o a ballare. Uno di quei tormentoni che non mi stancavo mai far girare era “What is love” di Haddaway nel 1993.

La bellezza della musica è proprio questa, quella di fissarsi come colonna sonora ai nostri ricordi e così, anche dopo anni, ci permette di ritrovarli quando, improvvisamente, ci capita di riascoltare. Accende una luce su un ricordo, magari incastrato tra i cassetti bui della memoria e ci illumina il volto con un sorriso, ed un po’ di colore, anche in giorni come questi, un po’ tristi e grigi.

Ed ora, regalatemi un ricordo…qual è il Tormentone Estivo che lo accompagna?