DA STUDENTESSA IN LEGGE A PENTITA DI CAMORRA, LA STORIA DI ROSA IN UN LIBRO

by • 24 marzo 2018 • Cultura e Spettacolo, In Evidenza, Notizie Nazionali, SliderCommenti disabilitati su DA STUDENTESSA IN LEGGE A PENTITA DI CAMORRA, LA STORIA DI ROSA IN UN LIBRO672

E’ arrivato in libreria ‘Omissis 01’, il nuovo libro del giornalista, già autore de “Lo Spallone – Io, Ciro Mazzarella, re del contrabbando” e “Il Sangue non si lava – Il clan dei Casalesi raccontato da Domenico Bidognetti”, Fabrizio Capecelatro.

‘Omissis 01’ racconta la storia di Rosa Amato, una studentessa di giurisprudenza che voleva diventare avvocato, la cui vita è cambiata in una notte: il 19 marzo del 1999, quando suo fratello Carlo, appena ventunenne, è stato ucciso durante una rissa in discoteca, a Santa Maria Capua Vetere.

I responsabili di quell’omicidio non sono mai stati individuati. Nessuno è stato disposto a raccontare cosa sia realmente accaduto, nemmeno gli amici del giovane.

L’unica certezza è che in quella discoteca c’era pure il figlio di Francesco Schiavone detto ‘Sandokan’, capo assoluto del clan dei Casalesi.

La famiglia di Rosa cerca giustizia ma non la trova. Così, per vendetta, decide di giocare sullo stesso terreno, con la nascita del clan Amato.

Da quel momento Rosa diventa una camorrista. L’organizzazione cresce e diventa sempre più forte fino al 2009, quando scattano le manette prima del padre, poi di sua madre e infine della stessa Rosa.

Trasferita da un carcere all’altro e allontanata dalla figlia di pochi anni, la donna rivede tutta la sua storia e le sue scelte decidendo di collaborare con la giustizia.

La sua storia è quella di una violenza che ha generato solo altra violenza. Una storia di omertà e di come la criminalità organizzata possa distruggere la normale quotidianità di una famiglia comune.

 

 

 

 

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