GIORNATA DEI DOCENTI: COSA PENSANO GLI STUDENTI DEI LORO PROF?

by • 5 ottobre 2017 • Curiosità, In Evidenza, SliderCommenti disabilitati su GIORNATA DEI DOCENTI: COSA PENSANO GLI STUDENTI DEI LORO PROF?99

Nel 1994 l’UNESCO ha istituito la Giornata mondiale dei docenti.

Lo scopo è quello di sottolineare il contributo che gli insegnanti danno all’educazione e allo sviluppo delle generazioni future. Ma gli studenti sono davvero soddisfatti dei propri professori? E come vorrebbero che fosse il prof ideale?

Innanzitutto non conta l’età ma la preparazione.
Per gli studenti – in base ai dati raccolti da Skuola.net su 1600 studenti tra gli 11 e i 19 anni – l’età di un prof non è un fattore così importante per essere amato. A pensarla così è il 58% dei ragazzi. Essere al primo incarico, magari da poco laureato, o molto vicino alla pensione importa poco: interessa la simpatia e che sia un bravo docente, preparato sulla materia che insegna e con la passione per essa.

Un prof è insopportabile quando?
Gli studenti sono insofferenti ad un prof quando quest’ultimo crei un distacco nei loro confronti e non dia importanza alla modernità tecnologica e alla conoscenza di internet e dei social network.

I ragazzi richiedono che i docenti diventino esperti dell’età adolescenziale, ovvero che gli insegnanti abbiano conoscenze base di psicologia, la sessuologia e in generale di tutto quello che rientra nelle problematiche dei ragazzi. Suggeriscono, poi, che venga promosso un metodo di insegnamento che non trascuri il rapporto umano.

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