BULLISMO, TUTTO IL MONDO E’ PAESE: 14 ENNE SI SUICIDA IN AUSTRALIA, DENUNCIA GAY A NAPOLI

by • 11 gennaio 2018 • In Evidenza, Notizie Nazionali, SliderCommenti disabilitati su BULLISMO, TUTTO IL MONDO E’ PAESE: 14 ENNE SI SUICIDA IN AUSTRALIA, DENUNCIA GAY A NAPOLI289

L’Australia è ancora sotto choc per il suicidio di una quattordicenne, Ammy ‘Dolly’ Everett.

La ragazzina, diventata famosa in tutto il Paese per aver prestato alcuni anni fa il volto a una campagna pubblicitaria della Akura, un’azienda produttrice di cappelli tipici, si è tolta la vita lo scorso 3 gennaio.

Il padre, Tick Everett, in un accorato post su Facebook, ha svelato i motivi del gesto estremo: “Così vi renderete conto di quale disastro abbiate combinato. Non avete la metà della forza che aveva il mio prezioso angelo, forza dimostrata anche nel mettere in atto il suo tragico piano per sfuggire alla cattiveria di questo mondo. Ora chiedo a tutti di mobilitarsi contro il bullismo, solo così la vita di Dolly non sarà andata sprecata”.

Ma se all’estero non si riesce ad evitare una piaga che spinge molti ragazzi a togliersi la vita, la situazione non va meglio in Italia. Secondo l’Arcigay di Napoli, un proprio associato è stato bullizzato durante una visita nell’ospedale Cotugno: “recatosi in ospedale per sottoporsi ad una visita di controllo successiva ad un intervento, è stato prima preso in giro dal chirurgo – che ironizzava in maniera volgare sull’utilità dei suoi organi genitali – poi non è riuscito ad ottenere risposte chiare a domande specifiche circa le inferenze tra decorso post-operatorio e la possibilità di una normale vita sessuale a causa della reazione stizzita di un medico che ha definito l’omosessualità una ‘patologia’”.

L’Azienda Ospedaliera dei Colli, da cui dipende l’ospedale Cotugno, ha avviato una indagine interna per accertare i fatti e prendere eventuali provvedimenti.

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